<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Koinè - Centro Psicologi Palermo &#187; Josie Bruno</title>
	<atom:link href="https://www.centropsicologipalermo.it/author/josie-bruno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.centropsicologipalermo.it</link>
	<description>Un nuovo sito targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Feb 2017 14:39:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>TRA DESIDERIO E MATERNITÀ</title>
		<link>https://www.centropsicologipalermo.it/tra-desiderio-e-maternita-sostegno-psicologico-alla-coppia-con-diagnosi-di-infertilita/</link>
		<comments>https://www.centropsicologipalermo.it/tra-desiderio-e-maternita-sostegno-psicologico-alla-coppia-con-diagnosi-di-infertilita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 May 2016 20:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Josie Bruno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centropsicologipalermo.it/?p=712</guid>
		<description><![CDATA[<p>SOSTEGNO PSICOLOGICO ALLA COPPIA CON DIAGNOSI DI INFERTILITÀ scritto da Josie Bruno Arriva un momento nella coppia durante il quale si sente il desiderio di concepire un figlio; tale desiderio è legato ad un processo di maturazione che riguarda il singolo e la coppia. Vi sono alcuni casi in cui tale desiderio viene maturato da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centropsicologipalermo.it/tra-desiderio-e-maternita-sostegno-psicologico-alla-coppia-con-diagnosi-di-infertilita/">TRA DESIDERIO E MATERNITÀ</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.centropsicologipalermo.it">Koinè - Centro Psicologi Palermo</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 class="western" align="justify"><i> SOSTEGNO PSICOLOGICO ALLA COPPIA CON DIAGNOSI DI INFERTILITÀ</i></h2>
<p class="western" align="justify">scritto da Josie Bruno</p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Arriva un momento nella coppia durante il quale si sente il desiderio di concepire un figlio; tale desiderio è legato ad un processo di maturazione che riguarda il singolo e la coppia.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Vi sono alcuni casi in cui tale desiderio viene maturato da un processo disfunzionale, quale per esempio la necessità di portare un elemento di rinforzo ad una coppia fragile o tale scelta si manifesta come una reazione/riparazione a eventi negativi.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">In altri casi, l’imperativo biologico e il tempo che passa, sono l’elemento che motiva la coppia alla ricerca dell’esperienza di generare un figlio. Le motivazioni, che fanno nascere nella coppia il desiderio di generare, sono molto importanti nella realizzazione del concepimento, nella gravidanza e nelle proiezioni future sul figlio e diventano maggiormente importanti quando il concepimento non avviene e la coppia riceve diagnosi di infertilità.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Quando il desiderio di concepimento viene disatteso, di solito nella coppia e nell&#8217;individuo avviene una frattura che richiede un tempo di elaborazione più o meno lungo. </span><span style="font-size: large;">La diagnosi di infertilità diventa una ferita che colpisce l’</span><span style="font-size: large;"><i>identità individuale, l&#8217;identità di coppia, l&#8217;identità sociale.</i></span></p>
<blockquote>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Ognuno dei due partner si confronta con il</span><span style="font-size: large;"> fallimento del progetto generativo. All&#8217;interno della </span><span style="font-size: large;">coppia </span><span style="font-size: large;">dopo l’iniziale reazione di shock  ci si trova di fronte a un processo decisionale: proseguire o meno nella ricerca di un figlio, ricorrere alla riproduzione medicalmente assistita o attivare le procedure dell’adozione. </span><span style="font-size: large;">Tutto ciò implica, anche in rapporto al confronto con il sociale, una profonda </span><span style="font-size: large;">sofferenza emotiva</span><span style="font-size: large;"> che mette in crisi il sistema di valori, progetti e speranze della coppia e attiva un processo di riassestamento che può durare anche a lungo.</span></p>
</blockquote>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Tale elaborazione è il risultato di un processo molto intenso, caratterizzato da sofferenza, disperazione, rassegnazione, domande senza risposta, vuoti incolmabili.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Si parla di “</span><span style="font-size: large;">lutto</span><span style="font-size: large;">”, come nella esperienza di lutto, il processo di accettazione passa attraverso sentimenti di rifiuto, isolamento, collera, negazione e depressione.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">La difficile elaborazione è conseguenza di una perdita non solo agganciata al reale presente, ma anche alla proiezione di sé nel futuro.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Spesso, infatti, entrano in gioco </span><span style="font-size: large;">sentimenti di colpa, incapacità, inadeguatezza, con ripercussioni sulla propria autostima</span><span style="font-size: large;">.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">In una prima fase di questo percorso, un tema importante è quello dell’</span><span style="font-size: large;">attesa</span><span style="font-size: large;">, ovvero la capacità di dare a se stessi un tempo per decidere se e come proseguire nel percorso stesso, ma soprattutto la necessità di elaborare la propria sofferenza.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Il primo conflitto da elaborare è quello </span><span style="font-size: large;">intrapsichico</span><span style="font-size: large;"> e riguarda soprattutto la consapevolezza di poter ristrutturare la propria identità oltre il concepimento di un figlio e il ruolo genitoriale. </span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Il concepimento dell’</span><span style="font-size: large;">identità femminile<i> </i></span><span style="font-size: large;">si lega nell’immaginario collettivo alla maternità. La diagnosi di infertilità comporta una revisione dell’immagine di sé e il bisogno di rivalorizzare la propria immagine e la propria femminilità. L’idea di una sessualità fallita, di un corpo rotto, sterile, minaccia la percezione di sé; il corpo che non genera viene vissuto come avverso o minaccioso. Riattivare e rivitalizzare le risorse presenti e ristrutturare l’immagine di sé è un passaggio fondamentale che qualsiasi donna dovrà affrontare prima di decidere se proseguire nel processo di realizzazione del desiderio di diventare madre.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Anche per l’uomo ci sono conseguenze importanti sull’immagine di sé. Quando c’è un desiderio generativo, l’</span><span style="font-size: large;"><i>identità maschile </i></span><span style="font-size: large;">viene focalizzata sulla capacità di fecondare; disattendere questa possibilità rappresenta la negazione del pilastro biologico dell’identità sessuale e carica il sé di un senso di inadeguatezza, colpa, vergogna per il mancato concepimento.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Un ulteriore fattore di stress implicato nella <a href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?CodiceLibro=1411.83">decisione di ricorrere alla PMA</a> (Procreazione Medicalmente Assistita) riguarda la sensazione di essere invasi nella propria sessualità. I vissuti più comuni sono di vergogna e senso di violazione , inoltre, le terapie sono intense e impegnative, a volte, fisicamente estenuanti.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Il lutto della perdita del figlio desiderato implica anche un’altra elaborazione, il fatto che la coppia non basti a se stessa per poter passare dalla diade alla famiglia. </span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Sotto questa luce il rapporto rischia di essere svilito. La </span><span style="font-size: large;">rabbia e i sentimenti di aggressività</span><span style="font-size: large;"> per questa condizione possono essere proiettati verso il partner e l’inaccettabilità della diagnosi, se non elaborata adeguatamente porta ad allontanarsi.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Il rapporto sessuale viene svuotato della sua dimensione di piacere e desiderio e la dimensione fallimentare prevale dando luogo, spesso, a ulteriori </span><span style="font-size: large;">difficoltà comunicative. </span></p>
<blockquote>
<p class="western" align="justify"><strong><span style="font-size: large;">Per le coppie è importante riconoscere e accettare di avere un problema; maturare questa consapevolezza significa confrontarsi con il dolore, perché implica l’integrazione di quella parte di sè che non funziona come si vorrebbe senza percepirsi menomati o difettosi.</span></strong></p>
</blockquote>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Spesso infatti sorgono rabbia e invidia nel vedere altre donne con la pancia (invidia del pancione) e la rabbia e la sofferenza spesso si fanno sentire anche quando amici, parenti, conoscenti fanno domande sul perché la coppia non ha ancora un figlio. La condizione di infertilità può dunque attivare comportamenti di fuga dalle relazioni e in alcuni casi l’isolamento familiare e sociale.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">Il confronto con il fallimento, magari l’ennesimo, e il rischio di non realizzare il desiderio di genitorialità sono eventi che giustificano la sofferenza e a volte la comparsa di una depressione reattiva.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">L’obiettivo di un </span><a href="http://www.centropsicologipalermo.it/ambiti/coppia/"><span style="font-size: large;">percorso di psicoterapia</span><span style="font-size: large;"> e di </span><span style="font-size: large;">sostegno psicologico</span></a><span style="font-size: large;"> è quindi aiutare la coppia a confrontarsi con questo dolore fornendo loro uno spazio di ascolto. </span></p>
<blockquote>
<p class="western" align="justify"><span style="font-size: large;">La terapia permette di creare un campo emotivo sul quale riconnettersi con l&#8217;altro rispetto al vissuto di perdita e dolore. A partire da questa nuova possibilità di confronto è possibile elaborare le emozioni dolorose e mobilitare all&#8217;interno della coppia risorse di sostegno reciproco. In tal modo diventa possibile nutrire una immagine di sè risanata sia a livello individuale che a livello di coppia. Da tutti questi fattori, in un campo emotivo tutelato dalla terapia, diventano pensabili nuove soluzioni, la terapia assurge a diventare per la coppia uno spazio creativo-rigenerativo.</span></p>
</blockquote>
<p class="western" align="justify">
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centropsicologipalermo.it/tra-desiderio-e-maternita-sostegno-psicologico-alla-coppia-con-diagnosi-di-infertilita/">TRA DESIDERIO E MATERNITÀ</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.centropsicologipalermo.it">Koinè - Centro Psicologi Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.centropsicologipalermo.it/tra-desiderio-e-maternita-sostegno-psicologico-alla-coppia-con-diagnosi-di-infertilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
